Il cv per i traduttori: 5 consigli per scriverlo al meglio

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So che per la maggior parte dei traduttori questo argomento tocca un nervo scoperto. Siamo sinceri: scrivere il cv non è divertente. E quando ci tocca modificarlo? Ritornare su qualcosa che ci annoia così tanto è ancora peggio! Ad ogni modo, scommetto che nessuno di noi si diverte a fare il letto tutte le mattine (neanche i più grandi fan di Marie Kondo), eppure lo facciamo lo stesso. Ecco i miei 5 consigli per preparare il cv in modo veloce ed efficace.

1- SIATE SINCERI

Un freelancer, o in generale chiunque voglia presentarsi nel modo più efficace possibile, è il contenuto, con la sua storia e le sue esperienze, di un contenitore, che in questo caso è il curriculum stesso. Ricordate: nessuno andrebbe in un negozio di scarpe per comprare una scatola vuota. Perciò questo è il mio primo consiglio: non prendete in giro nessuno. Valorizzate le vostre capacità ma non fingete di avere competenze che in realtà non possedete. Vi costerebbe molto di più di un paio di scarpe.

2- METTETE IN LUCE LE VOSTRE CAPACITÀ

Scommetto che ci sono tante cose che sapete fare, magari vi sentite segretamente imparentati con Superman. Beh, non dimenticate che nella vita tutto è utile ma niente è indispensabile. O necessario. Ecco perché dovreste fare un elenco di tutte le vostre REALI capacità che ritenete potrebbero servire a chiunque legga il vostro cv (trovate un esempio al punto cinque). Ricordate: mettete in evidenza in che modo potete fornire una soluzione o risolvere un problema.

3- SIATE BREVI E CONCISI

L’unico modo per capire a cosa mi riferisco è mettervi nei panni della persona a cui volete rivolgervi. A voi interesserebbe leggere un cv di 3 pagine se già ne ricevete a tonnellate tutti i giorni? Siamo tutti d’accordo che… ANCHE NO! Agli altri non importa nulla di conoscervi meglio se date subito una cattiva impressione: fatela breve. I recruiter apprezzano molto le persone che vanno dritte al punto. Ora torniamo ai panni della persona a cui volete rivolgervi. A voi interesserebbe leggere descrizioni troppo lunghe? Beh penso… PROPRIO NO! Questo è un punto fondamentale: devono capire subito quali sono le vostre esperienze, perciò mettete in evidenza quelle più rilevanti.

4- SIATE SPECIFICI

Magari avete tanta esperienza in tanti settori diversi e volete che tutti lo sappiano. Può avere senso. Ma credo sappiate bene che nessuno chiamerebbe un idraulico per sistemare l’antenna, nemmeno se fosse il migliore della città. Ecco perché dovete creare un cv ad hoc: le persone che lo leggono devono trovarlo pertinente a ciò che fanno o che offrono. Vi garantisco che in questo modo risparmierete il vostro tempo e il loro.

5- CREATE UNA STRUTTURA

Ricordate l’elenco di competenze che ho citato nel punto 3? Bene. Questo punto è importante perché è il primo passo per decidere come riordinare tutte le fantastiche informazioni su di voi. Le persone adorano la suddivisione in paragrafi e gli elenchi puntati, rendono tutto più chiaro! Ricordate: modificare un cv già fatto è molto noioso. Ecco perché vi consiglio vivamente di organizzare le informazioni in paragrafi specifici, per esempio: Su di me, Esperienze, Formazione, Corsi seguiti. Vi farà risparmiare molto tempo quando avrete bisogno di aggiungere qualcosa e il vostro cv sarà ottimizzato al 100%.

A volte le cose sono più semplici di quanto pensiamo. Non posso garantirvi che Bill Gates o Jeff Bezos vi assumeranno, ma forse un giorno un imprenditore locale si innamorerà del vostro cv. In questo articolo volevo semplicemente dirvi che un po’ del vostro tempo può dare una svolta alla vostra giornata o addirittura alla vostra carriera. Buona fortuna!


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