10 motivi per cui scegliere un servizio di traduzione professionale

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Foto di Brett Jordan su Unsplash

L’ascesa della tecnologia e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale ci ricordano ogni giorno come il progresso può influire sulle nostre vite e portare anche a cambiamenti drastici. Nessun settore è escluso, tantomeno la traduzione.

L’intelligenza artificiale ha portato il settore linguistico a una svolta, perché ha aperto la strada a un sistema completamente nuovo di traduzione automatica. I primissimi sistemi di traduzione automatica si basavano sulle regole grammaticali, poi passarono ai sistemi statistici basati sui file bilingui e i corpora multilingue, e infine ai sistemi ibridi, che erano un mix dei sistemi precedenti. 

Oggi il sistema più utilizzato è la traduzione automatica neurale. Perché si chiama così? Perché il suo sistema si basa sui nodi, proprio come il cervello umano: ogni nodo rappresenta una parte distinta del linguaggio, come la sintassi, il lessico, la semantica, e così via. Questa struttura è molto potente perché è sottoposta a continui miglioramenti e revisioni da parte degli umani.

Ma perché vi sto dicendo tutto questo? Perché voglio sia chiaro che sono ben consapevole dell’impatto che ha la traduzione automatica sul mio settore, nonostante sia fra i più ”umanistici”. Non lo nego e lo accetto (lavoro spesso con la traduzione automatica), ma come ogni cosa ha i suoi limiti. 

Ecco 10 buoni motivi per cui scegliere un servizio di traduzione professionale, sia per un progetto lavorativo che per un progetto personale.

  1. Creatività. Penso che su questo aspetto possiamo trovarci tutti d’accordo: la creatività è una caratteristica esclusiva dell’essere umano. Abbiamo a disposizione svariati strumenti che ci aiutano a fare praticamente qualsiasi cosa, ma anche la tecnologia più sofisticata non è in grado di sostituire il flusso creativo. O perlomeno non ancora.

  2. Contatto umano. Un traduttore professionista può essere un punto di riferimento per la vostra strategia di comunicazione. Avere a disposizione qualcuno che dà consigli su come rivolgersi al pubblico di riferimento nel modo più efficace possibile può davvero fare la differenza. Un madrelingua conosce bene le abitudini e le consuetudini della sua cultura e può adattare le vostre necessità di conseguenza.

  3. Coerenza. La coerenza è fondamentale nella comunicazione, e la traduzione va di pari passo. La prima cosa che viene in mente quando si parla di coerenza è la terminologia. Ma non solo. La coerenza riguarda anche la strategia di marketing: nessuno vorrebbe che la sua strategia comunicativa perdesse le proprie fondamenta, ovvero il tono di voce, i valori, il registro scelto, nel passaggio da una lingua all’altra.

  4. Precisione. La traduzione automatica spesso confonde i generi e le parole polisemiche. Questo succede perché non ha la capacità umana di discernere un significato da un altro basandosi sul contesto e quindi di scegliere l’opzione corretta.

  5. Scorrevolezza. I sistemi di traduzione automatica riproducono la stessa struttura della lingua di partenza, ma la lingua di arrivo può richiedere una sintassi completamente diversa. Un traduttore professionista adatta ogni frase per rendere il testo scorrevole e più naturale.

  6. Localizzazione. La localizzazione va a braccetto con la traduzione: conoscere la lingua di arrivo non è sufficiente, è necessario parlare quella lingua. La localizzazione è l’aspetto della lingua più vicino alla cultura, è l’adattamento del testo di partenza alle consuetudini del pubblico di riferimento della lingua di arrivo. Può includere l’uso di colori e immagini, l’orientamento del testo, la formattazione di numeri e date, la sensibilità rispetto a determinati argomenti, e così via. E a proposito di sensibilità, temo che i sistemi automatici non ce l’abbiano ancora.

  7. Conoscenza del settore. I traduttori professionisti sono costantemente aggiornati con le ultime novità e innovazioni dei settori per cui traducono. Conoscono la terminologia, le migliori prassi, quanto le persone sanno di quell’argomento nel loro paese, quali sono i potenziali clienti e il pubblico di riferimento. In questo modo possono offrire un servizio personalizzato.

  8. Aggiustamenti. A volte, in particolare nelle strategie di marketing, può risultare utile provare approcci diversi e scoprire se portano a risultati migliori. Nessuno conosce la formula perfetta, o perlomeno è difficile arrivarci al primo tentativo. Un traduttore professionista può adattare la vostra comunicazione alle vostre nuove necessità.

  9. Convenienza. Avete letto bene. Le prime impressioni sono cruciali, ecco perché se il vostro messaggio non è chiaro, efficace e azzeccato può costarvi molto di più di una traduzione professionale. Le persone potrebbero non prendervi sul serio o semplicemente non capire quello che state dicendo.

  10. Feedback. Collaborare con un traduttore professionista significa avere un canale aperto e poter confrontarsi regolarmente su ciò che sta andando bene e ciò che andrebbe migliorato, oltre a valutare delle strategie alternative per migliorare. 

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